A riveder le stelle…

Lunedì 27 settembre abbiamo celebrato i 700 anni della morte di Dante Alighieri con una giornata interdisciplinare intitolata A riveder le stelle. Lo stesso Dante attraverso le vicende della sua vita e la sua Divina Commedia ci insegna che dopo i momenti difficili, dopo le cadute ci si può rialzare, giungendo appunto a rivedere le stelle. Ricordare Dante non vuol dire solo ripercorrere la sua biografia e leggere la sua opera, ma capire la sua importanza, “entrare” nell’epoca in cui visse e nel suo “mondo”. A questo proposito, sono stati organizzati tre laboratori che hanno visto i ragazzi dalla I alla IV impegnati nel corso di tutta la mattinata.

Il laboratorio di storia, Firenze al tempo di Dante, ci ha riportati alla Firenze dell’epoca comunale, con le sue lotte interne per il potere, che ha segnato profondamente la vita dell’autore. Attraverso il laboratorio di italiano, Le espressioni coniate da Dante nella Divina Commedia, abbiamo ricordato l’importanza di Dante come “padre della lingua italiana”, come colui che ha creato delle parole, delle espressioni in italiano entrate nell’uso corrente. Infine, con Il mondo di Dante, si è posta l’attenzione sull’aspetto geografico della Commedia, su come Dante, uomo del Medioevo, vedeva il mondo, quel modo presente nell’opera. Infine, non poteva mancare la parte creativa: un’ora in cui i ragazzi hanno dato vita a dei lavori artistici, ispirandosi alla figura del poeta; utilizzando dei materiali alternativi quali foglie, sassi, rami, fiori, terra, ghiaia, muschio e altro ancora. Ne sono nate delle idee davvero originali che daranno vita a una mostra che verrà allestita a scuola.